Stato Civile - Matrimonio Civile

Servizio attivo

Consente di celebrare il matrimonio con rito civile presso la Casa Comunale, davanti all'Ufficiale dello Stato Civile.


A chi è rivolto

È rivolto alle coppie di sesso diverso che intendono contrarre matrimonio presso le sedi riconosciute come Casa Comunale.

Il Codice Civile prevede alcune condizioni perché i futuri coniugi possano contrarre matrimonio:

  • non devono essere minorenni (solo con autorizzazione del tribunale può sposarsi anche chi ha compiuto 16 anni);

  • non devono essere interdetti per infermità di mente;

  • non devono essere vincolati da un precedente matrimonio;

  • la donna non può contrarre nuovo matrimonio se non dopo trecento giorni dallo scioglimento, dall’annullamento o dalla cessazione degli effetti civili (divorzio) del precedente matrimonio.

Non possono contrarre matrimonio tra loro:

  1. gli ascendenti (i nonni) e i discendenti in linea retta (figli nati nel matrimonio o nati fuori del matrimonio);

  2. i fratelli e le sorelle;

  3. lo zio e la nipote, la zia e il nipote;

  4. gli affini in linea retta (i parenti del coniuge);

  5. gli affini in linea collaterale in secondo grado;

  6. l’adottante, l’adottato e i suoi discendenti;

  7. i figli adottivi della stessa persona;

  8. l’adottato e i figli dell’adottante;

  9. l’adottato e il coniuge dell’adottante, l’adottante e il coniuge dell’adottato;

  10. persone delle quali l’una è stata condannata per omicidio, consumato o tentato, del coniuge dell’altra.

Descrizione

Il matrimonio è un negozio giuridico (manifestazione di volontà) tra due parti di sesso opposto con il quale gli sposi assumono reciprocamente degli impegni. Con il matrimonio si ha il riconoscimento giuridico della famiglia e l'acquisizione dello stato di "coniuge". Il matrimonio civile è il matrimonio volto a produrre effetti unicamente per il diritto dello Stato ed è disciplinato dalla legge statale quanto alle condizioni richieste agli sposi per contrarlo, alle formalità preliminari che devono essere svolte, alla celebrazione, alle cause e ai termini di impugnazione. Il matrimonio civile viene celebrato dall’ufficiale dello stato civile che può essere il Sindaco, il vicesindaco, un assessore o un consigliere comunale, un presidente di circoscrizione, il segretario comunale, un dipendente comunale o, anche, un cittadino italiano che abbia i requisiti per l’elezione a consigliere comunale. Tra il celebrante e gli sposi non vi deve essere incompatibilità per vincoli di parentela o affinità in linea retta in qualunque grado, o in linea collaterale fino al secondo grado. La celebrazione avviene nella Casa Comunale, in una sala aperta al pubblico. L’ufficiale di stato civile celebrante, alla presenza di due testimoni:
• dà lettura degli articoli 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi), 144 (Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia) e 147 (Dovere verso i figli) del Codice Civile;
• riceve le affermazioni degli sposi di volersi prendere in marito e moglie;
• accoglie, eventualmente, le ulteriori dichiarazioni riguardanti la scelta del regime patrimoniale.

I regimi patrimoniali tra cui i coniugi possono scegliere sono due: la comunione dei beni e la separazione dei beni. Le eventuali variazioni del regime patrimoniale possono essere fatte solo con atto del Notaio e successivamente al matrimonio. In casi eccezionali, è possibile celebrare il matrimonio fuori dalla Casa Comunale, ovvero quando per infermità o altro impedimento giustificato all’ufficiale dello stato civile uno degli sposi sia nell’impossibilità di recarsi nella Casa Comunale.
L’atto di matrimonio viene letto e sottoscritto dagli interessati, dai testimoni e dall’ufficiale di stato civile.

Come fare

I matrimoni vengono celebrati nei giorni e negli orari preventivamente concordati con l’Ufficiale di Stato Civile.

Le modalità di:

  • individuazione del giorno e dell’orario;

  • prenotazione della sala;

  • definizione dei relativi costi

sono regolate da apposito provvedimento della Giunta comunale.

I nubendi che hanno effettuato le pubblicazioni di matrimonio:

  • se desiderano sposarsi nel Comune di Francavilla al Mare, devono presentare un’istanza per:

    • comunicare e concordare la data del matrimonio;

    • verificare la disponibilità;

    • prenotare il luogo della cerimonia.

  • se desiderano sposarsi in un altro Comune, devono comunicarlo per iscritto all’Ufficiale dello Stato Civile, affinché venga rilasciata la delega necessaria al collega del Comune prescelto.

Cosa serve

Per la celebrazione del matrimonio è necessario innanzitutto che siano state effettuate le pubblicazioni. Per concordare il giorno, l'orario e la sala dove svolgere la cerimonia occorre presentare all’Ufficio di Stato Civile:

  • Modulo di richiesta di celebrazione;

  • Modulo con l’indicazione dei due testimoni con allegate copie dei documenti dei testimoni stessi i quali dovranno essere entrambi presenti il giorno della celebrazione del rito;

  • Modulo con l’indicazione del regime patrimoniale.

Cosa si ottiene

La celebrazione del matrimonio civile, la registrazione dell'atto nel registro di Stato Civile del Comune in cui si svolge la cerimonia e nel Comune di residenza degli sposi, oltre all'annotazione del matrimonio nell’atto di nascita di entrambi.

Tempi e scadenze

30 gg

Quanto costa

Vedere allegato

Accedi al servizio

Canale fisico di accesso al servizio

Sede municipale: Corso Roma n. 7, 66023 - Francavilla al Mare (CH)

Ulteriori informazioni

Copertura geografica

Nessun limite alla copertura geografica

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

    Contatti

    Unità organizzativa responsabile

    Servizi Demografici - Stato Civile

    Corso Roma, 7 - 66023 Francavilla al Mare

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    Email: statocivile@comune.francavilla.ch.it

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    Pagina aggiornata il Gio 16 Aprile, 2026 9:55 pm

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