Stato Civile - Permessi di seppellimento

Servizio attivo

Consente di ottenere l'autorizzazione alla sepoltura della persona deceduta, rilasciata dall'Ufficiale dello Stato Civile dopo la registrazione della denuncia di decesso.


A chi è rivolto

Familiari o tutti coloro che devono comunicare il decesso di una persona, ai fini della redazione dell’atto di morte e dell'autorizzazione alla sepoltura.

Descrizione

L’autorizzazione al seppellimento è rilasciata dall’ufficiale dello stato civile trascorse 24 ore dal decesso, dopo aver acquisito il certificato necroscopico e scheda ISTAT di decesso, salvi i casi dipendenti da reato per i quali occorre il nulla osta dell’autorità giudiziaria. Nei casi di morte naturale, la visita del medico necroscopo interviene non prima di 15 ore dal decesso. Il certificato necroscopico è indispensabile e imprescindibile perché è il documento che accerta la morte della persona, ed è l’atto necessario per consentire all’ufficiale dello stato civile il rilascio del permesso di seppellimento. In alcune ipotesi l’autorizzazione al seppellimento può essere emessa anche prima delle 24 ore, sempre previa acquisizione del certificato necroscopico (nei casi di maciullamento o decapitazione e in quelli nei quali il medico necroscopo abbia accertato la morte mediante l’ausilio di elettrocardiografo), oppure la stessa autorizzazione viene rilasciata molto tempo dopo le suddette 24 ore (morte improvvisa e nei casi in cui si abbiano dubbi di morte apparente che richiedano una osservazione protratta fino a 48 ore, sempre su indicazione del medico necroscopo). Senza la preventiva autorizzazione dell’ufficiale dello stato civile, non si può dar luogo ad inumazione o tumulazione di un cadavere.

Come fare

Il dichiarante deve presentarsi personalmente dinanzi all'ufficiale di Stato Civile.

Cosa serve

La dichiarazione di morte, che può essere presentata da uno dei congiunti, dalla persona convivente con il defunto, da un delegato dei congiunti o del convivente o, in mancanza, una persona informata dei fatti; per congiunti si intendono le persone legate al defunto da matrimonio, unione civile o da vincoli di parentela, mentre per conviventi si intendono coloro che coabitavano con il defunto, indipendentemente dalle motivazioni della coabitazione; generalmente tali dichiarazioni sono rese direttamente dall’impresa funebre incaricata dai familiari o conviventi. Se, invece, la morte è avvenuta in ospedale, casa di cura, di riposo o altro tipo di istituto, dovrà essere il direttore (o suo delegato) dell’ospedale o casa di cura o altro a trasmette un avviso di morte all’ufficio di stato civile del Comune di decesso.
Tale avviso si concretizza in una comunicazione scritta in cui si indica nome e cognome del defunto, luogo e data di nascita, comune di residenza, data di morte oltre ad altre informazioni eventualmente conosciute, quali stato civile, nome del coniuge, ecc.. Di norma sono gli addetti delle imprese funebri ad occuparsi della dichiarazione di morte i quali, sempre più spesso, si fanno carico delle incombenze amministrative conseguenti al decesso.

Cosa si ottiene

Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene un'autorizzazione.

Tempi e scadenze

30 gg

Quanto costa

Gratuito

Accedi al servizio

Canale fisico di accesso al servizio

Sede municipale: Corso Roma n. 7, 66023 - Francavilla al Mare (CH)

Ulteriori informazioni

Copertura geografica

Nessun limite alla copertura geografica

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

    Contatti

    Unità organizzativa responsabile

    Servizi Demografici - Stato Civile

    Corso Roma, 7 - 66023 Francavilla al Mare

    Telefono: +3908549201

    PEC: protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it

    Email: statocivile@comune.francavilla.ch.it

    Argomenti:

    Pagina aggiornata il Mar 21 Aprile, 2026 9:55 pm

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